A Castelluccio di Norcia il primo pecorino dopo il terremoto

Il borgo di Castelluccio di Norcia non è rinomato soltanto per la fiorita e la lenticchia, ma anche per i suoi prodotti tipici, come il formaggio pecorino. Dal terremoto del 2016 tutto si è fermato a Castelluccio, ma finalmente è stato riaperto uno dei tre caseifici che erano chiusi in seguito al sisma. E’ quello dell’azienda agricola di Sandra Barcaroli.
“Dopo due anni di inattività siamo tornati a produrre formaggio e ricotta, è un giorno davvero importante”, ha detto, all’ANSA, Diego Pignatelli, il figlio della titolare.
“Il primo pecorino post sisma di Castelluccio si potrà assaggiare, fresco, già tra una quindicina di giorni – ha aggiunto – e ogni giorno produrremo circa 30 chili di formaggio e una quindicina di ricotte, il tutto grazie alla lavorazione di circa 110-120 litri di latte rigorosamente di pecora”.
E già da adesso cominciano a fioccare le richieste per questa bontà made in Castelluccio.

Fonte e foto Ansa

Related Posts

Il Presidente del Senato Casellati venerdì a Spoleto, previsto un sopralluogo nell’area dell’anfiteatro
Terremoto, Laureti per Spoleto: “Ricostruzione sfida decisiva, serve unità”
La Diocesi di Spoleto-Norcia alle prese con terremoto, accoglienza profughi e nuovi sacerdoti

Lascia un commento