I primi passi di un f(i)glio di carta

(Claudia Cencini) Fa un po’ strano parlare di un figlio di carta, questo è Spoleto’s per chi scrive, non un foglio, c’è quella ‘i’ che fa la differenza e me lo fa sentire proprio un figlio venuto alla luce in un giorno di primavera, l’8 marzo di due anni fa, che si avvia verso il terzo anno a piccoli passi. Non è stato un parto facile, ci sono voluti anni per trovare la strada, tanti muri da scalare e quintali di diffidenza perché Spoleto è così, bella e impossibile, ospitale ma dura da scalfire, da conquistare. Abbiamo voluto dare un giornale ‘fisico’ a questa città in un momento buio per l’editoria, le edicole chiudono, la gente ‘sorseggia’ le news sul web, la carta è vecchia, roba da macero. Noi non la pensiamo così, al contrario crediamo che la carta sia un valore senza tempo e che Spoleto meriti un giornale tutto suo, di quelli che si toccano e volendo si collezionano, anche se per mantenerlo dobbiamo sudare, la carta costa e il progetto quando ancora era in pancia si scontrava con chi continuava a dissuadermi: “Ma chi te lo fa fare?”, solo chi mi conosce sa che sono un’ariete dalla testa di ferro. Poi, quando quasi non ci credevo più, bussai alla porta di Paolo Marroni, grafico e agente marketing, neanche lo conoscevo e in due ore lo ubriacai dei miei sogni, insieme confezionammo il primo foglio, per me secondo figlio dopo quello in carne e ossa… quattro pagine, che oggi m’intenerisce solo a guardarlo, zeppo di ingenuità e imperfezioni ma con un ‘fuoco’ che straripa dalla pagina. Da lì non ci siamo più fermati, la strada prima vuota si è popolata di lettori, sostenitori, simpatizzanti. Non possiamo ancora dire di avercela fatta, perché questo neonato ha bevuto il primo latte e ora più che mai ha bisogno di sostegno, si è nutrito del calore di chi l’ha preso in mano, sfogliato, fatto suo, si è alimentato dell’amore di chi l’ha tenuto in vita senza un quattrino in cambio, non parlo solo di me, ma di quei giovani capaci, su tutti Manuele e Lorenzo, che fin dai primi mesi mi hanno aiutato ad accudire la creatura dandogli le vitamine necessarie a farla crescere e che hanno fatto sì che pian piano questo frugoletto imparasse a muovere i primi passi, prima a gattoni, inciampando, d’ora in avanti sulle sue gambe, ma sempre con le stampelle perché da solo ancora non ce la fa. Confesso che stamani, al momento di mettere l’insegna sopra il nostro ingresso di via Pierleone 9, l’emozione è stata forte, quella mezzaluna su strada racchiude anni di sacrifici e battaglie, qualcuna vinta, altre perse ma sempre in nome di un ideale per chi, come me, di lavori ne ha fatti parecchi prima di arrivare a capire che so fare solo questo.

Oggi è un bel giorno per Spoleto’s perché fra poche ore festeggeremo la nostra prima vera redazione, quella che fino a ieri era una stanza vuota e anonima si è riempita di arredi anche grazie all’apporto di amici veri, penso a Paolo e Amedeo che ci hanno donato l’essenziale e messo a disposizione i loro mezzi, trasformandola in una ‘cucina’ di news, un ufficio giornalistico di quattro postazioni per fare l’informazione che piace a noi, a caccia di notizie, voci e cose non dette. E’ questo il senso della giornata di domani, domenica 12 agosto, un momento di incontro con la città, dalle 18 alle 20 apriremo la porta di via Pierleone 9 a chi vorrà vedere il nostro piccolo mondo e conoscerci meglio, ci ritroveremo poi tutti in piazza Torre dell’Olio dove ci aspetta una tavolata e un brindisi per festeggiare insieme questo traguardo, che è soprattutto un nuovo inizio, ma il nocciolo della domenica sarà il nostro presentarci, dire chi siamo, mostrare cosa abbiamo fatto e provare a far capire dove vogliamo andare, se vorrete seguirci e starci vicini.

Ci scusiamo per aver scelto una data alle porte di Ferragosto quando tanta gente è in ferie o fuori per le vacanze, ma era l’unico periodo che potevamo dedicare all’allestimento dell’inaugurazione, subito dopo Ferragosto dovremo rimetterci di corsa a lavoro per il numero di settembre, che sarà anche il mese di un grosso evento dedicato al tenente colonnello Alberto Bechi Luserna, eroe di guerra di origini spoletine la cui commemorazione nell’anniversario della scomparsa, il 10 settembre 1943, apre il ciclo dei “4 Assi”, uno a stagione, promosso dal nostro giornale. Chiudo con un ringraziamento ai nostri sponsor che hanno ‘nutrito’ il piccolo Spoleto’s e che ci auguriamo, fra vecchi e nuovi, contribuiscano a farlo diventare grande. Grazie a chi ci segue anche in rete, la nostra pagina Facebook sta sfiorando proprio in queste ore il tetto dei 2000 ‘like’, il quotidiano online spoletos.it ha raggiunto una media di 1000/2000 visitatori unici giornalieri, con picchi di 3000/4000, vi chiediamo un aiutino per le vendite in edicola, in fondo Spoleto’s varrà pure un caffè…

Vi aspettiamo numerosi domani pomeriggio in piazza Torre dell’Olio. Non mancate!

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