Le novità del Decreto Terremoto. Spoleto nel cratere “a metà”

(Lorenzo Ciotti) Interessanti novità nel testo del decreto “terremoto”: verrebbero stanziati circa 500 milioni di euro fino al 2022, e sarà del Commissario alla ricostruzione, Vasco Errani, il potere decisionale degli interventi previsti per assicurare una ricostruzione paritaria in tutti i territori. Errani verrà assistito da quattro vicecommissari, che saranno i presidenti delle Regioni interessate, ovvero Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo. Errani dovrà anche provvedere ai contributi che spettano a chi ha subito danni del sisma.
Nel Decreto è inoltre previsto un Fondo per la ricostruzione di 200 milioni di euro nel 2016 per gli  interventi immediati, con possibilità di dare contributi fino al 100% a chi ha avuto l’abitazione e l’attività di produzione danneggiata. I costi per la ricostruzione o per la sistemazione di edifici pubblici e luoghi di culto sarà integrale. Previste inoltre misure di sostegno per tutte le attività economiche delle aree colpite, e, novità, per coloro che momentaneamente hanno perso il lavoro a causa del terremoto. Tra gli altri benefit, la cosiddetta busta paga ‘pesante’ (compenso lordo), la sospensione per sei mesi dei pagamenti per tributi, e utenze come acqua, energia e telefono, canone Rai, e premi assicurati. Verranno anche stanziati 2,6 milioni di euro per l’assunzione di 400 vigili del fuoco. Spoleto beneficerà parzialmente di queste risorse, in quanto i benefit andranno a privati e enti pubblici che hanno subito lesioni.

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