Leonardo e l’Umbria: la scoperta dello storico dell’arte Luca Tomìo solo la punta di un iceberg?

(Claudia Cencini) La raffigurazione della cascata delle Marmore e del castello di Papigno nel celeberrimo “Paesaggio con fiume” di Leonardo da Vinci potrebbe essere solo una piccolissima parte sopravvissuta di un suo più ampio diario di viaggio figurativo in Umbria. Questo è quanto sottolinea Vittorio Sgarbi “certificando” la scoperta, insieme a Francesco Scoppola, direttore della ricerca scientifica del Ministero e tra l’altro – appunto – grande esperto di paesaggi umbri del Rinascimento.

Il disegno in questione è conservato agli Uffizi e da circa centocinquant’anni studiosi e ricercatori hanno cercato di “azzeccare” la sua identità paesaggistica, ma per una sorta di cronica miopia ottocentesca si ostinavano a localizzarlo nell’area della Val d’Arno, pur presentando quei paesaggi aspetti incompatibili con quanto raffigurato dal giovane Leonardo. “Ma non hanno calcolato – spiega Tomìo – che Leonardo si è mosso da Firenze appena ventunenne e proprio insieme ai compagni di bottega Pietro Vannucci detto il Perugino e Piermatteo d’Amelia è giunto prestissimo in Umbria e tra le possibili linee di ricerche da sviluppare non è esclusa nemmeno Spoleto, dove nel 1469, alla morte di Filippo Lippi, Piermatteo d’Amelia e il giovanissimo figlio del Lippi, Filippino, potrebbero essere rientrati a Firenze sotto la guida del più grande maestro del disegno fiorentino, sicuramente maestro appunto anche di Leonardo, Antonio del Pollaiolo”.

Secondo Luca Tomìo le suggestioni del tour leonardesco nel sud del “cuore verde” hanno sicuramente influito sulla sua opera, alla luce di questa straordinaria scoperta che apre scenari tutti da “riscrivere” in chiave inedita sul Rinascimento umbro-toscano e sulla cronologia degli esordi sia di Leonardo che dei suoi compagni umbri. La notizia, che ha già fatto il giro del mondo e si appresta a diventare volano per la ripresa del turismo in Umbria, è veicolata in sinergia con la Regione Umbria, grazie ad uno spot di Vittorio Sgarbi per le reti Rai nazionali e sotto l’abile regia del Vicepresidente Fabio Paparelli.

Inoltre, su placet della direzione degli Uffizi, è stato anticipato che nel 2020, sulla scia del cinquecentenario della morte di Leonardo (1519) il disegno in questione, insieme ad altre opere, in una mostra che si preannuncia epocale, sarà esposto presso la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia.

 

Nella foto: il disegno di Leonardo rielaborato graficamente con identificazioni: nella metà destra si vede la Cascata delle Marmore e in quella sinistra il Castello di Papigno, il fiume Nera e la Valle di Terni.

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