M5S Spoleto, silenzio sul ‘dopo Biondi’

(Manuele Fiori) Galeotto fu lo sketch e chi lo scrisse…Questo avrebbe detto Dante di quella “famosa” Rivista di quattordici anni fa.

Intanto dal Movimento locale (e nazionale) nonostante le nostre sollecitazioni per avere risposta sul caso che ha del clamoroso s’intravedono in lontananza solo fumate nere riguardo il nome (eventuale) del prossimo candidato sindaco pentastellato.

Dopo il veto di Grillo sulla candidatura a sindaco di Tommaso Biondi piovuto dall’alto ieri pomeriggio le bocche sono tutte cucite e i telefoni spenti. Biondi infatti, che usufruì dell’indulto, si è scrollato di dosso il rischio della pena ma non la condanna.

A poche ore dal termine per la presentazione delle liste in corsa per le amministrative del 10 giugno, senza simbolo (revocato dallo stesso portale del Movimento, ndr) né candidato, Spoleto rischia seriamente di rimanere senza un rappresentante grillino in lizza per la poltrona di primo cittadino.

Abbiamo provato a chiedere ad Angelo Conti, figura di spicco del movimento pentastellato spoletino, se fosse lui il dopo Biondi ma ci ha risposto con un secco: “No”.

Related Posts

Si è spento Virgilio Massani, con lui se ne va una Spoleto in bianco e nero che aveva saputo fermare nei suoi scatti. FOTOGALLERY
“Spoleto d’inverno” porta in città grandi nomi del cinema e della letteratura
Spoleto riscopre la sua anima longobarda

Lascia un commento