“Old Friends” veste di poesia il Teatro romano

Sabato sera al Teatro Romano, per Spoleto Festival si è replicato ieri con grande successo di pubblico che ha gremito gli spalti “Old Friends” messo in scena da The Hamburg Ballet di John Neumeier, danza con la D maiuscola che premia l’attesa e la coda al botteghino. L’ensemble accende di note e poesia il palcoscenico, i passi calcano il teatro con leggerezza e simbiosi fra i ballerini, libellule librate nella sera spoletina.

Gli spettatori assistono in religioso silenzio, nel pubblico molti giovani, affascinati dalle musiche di Bach, Chopin, Mompou e Garfunkel. Le coreografie disegnano volteggi che simboleggiano contatti, rapporti, sentimenti, quotidianità, attraverso il dialogo armonioso fra i corpi che arriva e coinvolge, materializzandosi in sublimi abbracci o accesi dissidi. Le storie si accavallano fra chi entra e chi esce, lo scricchiolio delle scarpette delle danzatrici sottolinea per metafore il pathos del racconto. Una ventata di poesia che placa e rasserena, i movimenti si succedono a tratti al rallentatore come in una moviola, accarezzano col sottofondo del pianoforte e ci riconciliano in una pausa dalla frenesia.

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