Un nuovo giornale a Spoleto. Perché? Semplice, perché non c’è.
Senza nulla togliere ai portali online di informazione locale, manca un foglio cittadino possibilmente da non buttare, ma da collezionare, perché forse ha qualcosa di nuovo da dire. Che sia storia, documento o attualità, la nostra “mission” è approfondire, scovare, raccontare. In una parola informare o, se preferite, fare cultura, o almeno provarci, perché lo sappiamo, cultura è una parola grossa e, proprio qui a Spoleto, troppo spesso inflazionata. Abbiamo scelto il genitivo sassone per un senso di internazionalità e pluralità che sottintende forme di interazione con il lettore globale, ma anche perché incarna l’appartenenza a un territorio e al suo imprinting storico, artistico, antropologico, al punto che potremmo tranquillamente tradurlo “a casa di Spoleto”.

Non a caso abbiamo voluto uscire alla vigilia di Pasqua, a cui abbiamo dedicato peraltro una ricerca, perché ci piace l’idea di festeggiare, insieme a voi lettori, occasionali e non, l’uscita di questo numero zero, per presentarci al territorio come una nuova realtà interattiva e, speriamo, partecipata. Ci muoveremo su due filoni: il mensile cartaceo, piccolo ma denso di contenuti, che alternerà “focus”, interviste, inchieste giornalistiche a rubriche fisse, curate da esperti di settore e il portale online, più snello, sintetico e, ovviamente, con aggiornamenti più frequenti. Il giornale non si paga, lo troverete quando andrete a fare la spesa o colazione al bar, il turista lo troverà nei centri di informazione, cercheremo di essere presenti nei punti chiave più frequentati, dove magari SPOLETO’S potrà essere sbirciato di fretta o messo in tasca per poi essere letto con più calma e attenzione. Quello che ci auguriamo è incuriosire, stimolare, catturare l’attenzione in un momento vocato più alla distrazione che al pensiero. L’associazione “Carta Bianca” nata appositamente per editare SPOLETO’S si muoverà, poi, su più binari, dall’organizzazione di eventi alla pubblicazione di e-book e testi volti alla conoscenza del territorio, proponendosi anche come palestra formativa per i giovani appassionati di giornalismo. Se ci riusciremo, anche solo in parte, vi diciamo sin d’ora grazie.

Il direttore

Un Commento

  1. luciana calandri panetto

    Ciao Claudia, sono Luciana Calandri.
    Leggo molto volentieri il tuo giornale….vorrei sottolineare l’articolo della docente di lettere Clarissa Venanzi che condivido in pieno ! Un’insegnante che ha a cuore la salute mentale dei ragazzi è solo da ringraziare!
    Questa mail vuole essere anche fonte di informazione: sono la presidente dell’Associazione Cristian Panetto…….so che viene ricordato con immutato affetto da tantissime persone e noi genitori cerchiamo di portare avanti un suo sogno…..far avvicinare alla musica quanti più ragazzi e ragazze possibile; per questo abbiamo istituito un premio a suo nome per chi dimostra passione e sa suscitare emozioni. Ogni anno è protagonista uno strumento e, offrendo l’opportunità di partecipare a master class con grandi maestri a livello nazionale, sappiamo di far vivere un’esperienza imperdibile! Quest’anno protagonista è la batteria con il maestro Ellade Bandini. L’evento si svolgerà al parco di Villa Redenta nei giorni 17 e 18 luglio con concerto finale aperto a tutti. C’è ancora la possibilità di accettare qualche iscrizione ….basta chiedere il modulo alla mia mail: lucalapane@tiscali.it. Grazie

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