Prima uscita pubblica per il nuovo assessore al bilancio Carlo Conte: “Il mio contributo sarà completo e totale”

(Claudia Cencini) Che sia un pezzo da novanta non ci piove, su questo De Augustinis è stato di parola, l’aveva promesso e ha portato a Spoleto un ‘fuoriclasse’ dalla capitale. Il prof. Carlo Conte, classe ’47, nominato in corner assessore al bilancio del Comune di Spoleto dopo il forfait del generale Matassa, oltre ad essere docente presso la scuola nazionale dell’amministrazione della presidenza del Consiglio dei Ministri ha un curriculum di 8 pagine fitte fitte a riprova della sua indiscussa competenza in fatto di numeri, dove spiccano incarichi ministeriali a capo dell’ufficio bilancio dello Stato e ai vertici del dipartimento della ragioneria generale dello Stato. E’ stato, inoltre, componente di commissioni interministeriali e vicepresidente dei collegi sindacali Inps e Inail. Quello che ci vuole, almeno stando alle premesse, per una Spoleto dissestata e bisognosa di ripresa, i risultati poi (che tutti attendono e si augurano) si vedranno in corso d’opera.

Oggi è stata la prima uscita pubblica del prof. Conte, accompagnato dal sindaco De Augustinis alla presentazione del programma “Le Quattro Stagioni-Spoleto d’Estate” alla Casina dell’Ippocastano. Conte è apparso subito a suo agio e non ha nascosto la sua simpatia per la città: “Non conoscevo Spoleto – ha dichiarato – da giovane mi sono trovato qui di passaggio per lavoro, ma senza avere la possibilità di approfondire la conoscenza di questa meravigliosa città che sto cominciando a scoprire a poco a poco, proprio oggi ho chiamato mia figlia per dirgli quanto è bella Spoleto”.

Il prof. Conte ci ha poi anticipato che, per motivi familiari, molto probabilmente non potrà essere presente lunedì 16 luglio al giuramento in seno al primo consiglio comunale convocato per quella data. Senza entrare nei dettagli del mandato sui quali si riserverà di rispondere dopo aver prima esaminato le carte ed effettuato i primi ‘rodaggi’, il neoassessore al bilancio ha risposto a un paio di nostre domande.

Professore, ci può dire con quale spirito e, soprattutto, con quali obiettivi si prepara ad affrontare questa nuova sfida?

Mi permetta di essere ancora molto riservato, come sono di consueto, perché prima di parlare voglio esaminare la situazione dell’Ente.

Che metodo adotterà nel gestire un’eredità pesante come quella del bilancio della città?

Le anticipo che il mio contributo alla ulteriore valenza della città di Spoleto sarà completo e totale, come è mio costume e metodo.

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