Riapre per un giorno la chiesina di Sant’Angioletto per un evento fra arte e tradizione

SPOLIA 3 “IL CANTO DELLA TERRA  /  AgricoltoriArtieri Santi & Cavalieri
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CAMPOROPPOLO_BEROIDE di SPOLETO / Chiesa di Sant’Angioletto (Sant’Agnorillu)
Domenica 30 dicembre 2018 (Happening ore 14:30-16:30)
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Progetto e cura: STUDIO A’87.
Organizzazione: Emanuela Duranti e Franco Troiani, con la collaborazione di Stefano Settimi.
Tradizioni, storia del territorio, corse ippiche: Intervento di Agostino Lucidi                                                                                   Patrocinio: Assessorato alla cultura / Comune di Spoleto

Domenica 30 dicembre alle ore 15:00, nella chiesa di Sant’Angioletto di Camporoppolo, l’antropologo Agostino Lucidi, rievocherà tradizioni e storia del territorio. Parteciperanno Agricoltori, Artisti/Artieri, Fantini e Cavalieri… / … nella chiesa, esposti solo per un giorno, pensieri ed opere. Donne e uomini a cavallo, faranno i rituali 3 giri propiziatori intorno alla chiesa di “Sant’Agnorillu” come richiesta di ‘grazia’ per la salute del cavallo, del cavaliere e per un continuo ‘Canto della terra’.

La Piana di Spoleto attraversata dall’originario diverticolo della Flaminia (San Sabino- Protte- Camporoppolo, Beroide…), dove, tra infinite storie e vicissitudini, nel 217 a.C. si accampò Annibale,  prima del fallito attacco alla Città di Spoleto.   Su questa stessa pianura dopo oltre un secolo (82 a.C.), avvenne la cruenta battaglia tra gli eserciti di Silla e Mario… / “.. ancora oggi il 30 dicembre e il 30 giugno di ogni anno, cavalli e fanti avvertono i fremiti e gli spasimi di quello scontro sanguinoso…” / …così come sanguinosa fu la sorte del giovane Cavaliere Ponziano, santo martire e patrono della Città, decapitato per fede cristiana dai Romani al Ponte Sanguinario il 14 gennaio175…

Protte, Camporoppolo,  Beroide, Azzano, racchiudono la chiesa romanica-campestre di Sant’Angelo di Nace (XIV sec.), sull’antico tratto della Via Flaminia da Spoleto per Foligno. E’ la Strada della ‘Conversione di Francesco d’Assisi partito per combattere alle crociate: si narra di un’apparizione del Signore mentre riposava nella chiesa di San Sabino, nella periferia di Spoleto. Profondamente turbato dal monito divino, Francesco torna indietro con il suo cavallo e arrivato nei pressi di Foligno, alla vista di un vecchio mendicante si spoglia e gli dona le sue vesti (1204 ca). Si converte alla tolleranza e al servizio dei poveri, forse il “francescanesimo” non sarebbe mai nato in altre strade. In seguito, durante un suo ritiro spirituale nell’umile eremo di Monteluco, benedirà la sua “Valle spoletana”.

“Ecco Spoleto colma di uomini e di ricchezze”: Dal 1929 a Spoleto ha inizio un’ intensa attività sportiva, concorsi nazionali di ippica di grande livello organizzati da illustri cavalieri spoletini,  partecipazioni a varie Olimpiadi e altre manifestazioni internazionali: promotori il conte Tonino Sandri Poli e il conte Ranieri di Campello.                                                                                                                                     In tempi più recenti, dopo l’ultima guerra, a cura dell’Associazione ippica di Camporoppolo, sulla strada tra Beroide e Protte, nelle pause festive, si organizzavano corse di cavalli provenienti da altre regioni. “Fantini” anche locali, poi divenuti esperti, gareggiavano in tutta Italia, alcuni alla Quintana di Foligno o al Palio di Siena, altri, ancora oggi, negli ippodromi più importanti del mondo. Ne è l’esempio Stefano Settimi che a suo tempo, dopo aver corso in diversi ippodromi, a Corridonia, le Capannelle, le Cascine a Firenze ecc. ha continuato a coltivare la sua passione anche ospitando per alcuni anni altri fantini come Guido Tomassucci detto Bonito da Silva, vincitore a soli 19 anni del Palio di Siena, sostenendo insieme a Mirko Del Gallo, il giovane spoletino Germano Marcelli, originario di Camporoppolo, fantino che ancora continua a scrivere la storia dell’ippica italiana e che recentemente ha ottenuto il titolo di “champion jockey”.                                                                                                                 *                                                                                                                                                                                         Oggi lungo le strade non si organizzano più corse di cavalli purosangue, non più animali liberi al pascolo, non più cavalieri… solo automobili guidate da automi impazziti senza il minimo rispetto per il territorio e per chi vi abita. Una guerra continua e dispute tra gli stessi automobilisti, con ciclisti e passanti vari…
Forse bisognerebbe conoscere meglio i problemi  di questa immensa vallata, molti lamentano la condanna a morte dell’agricoltura.  Più attenzione per gli abitanti e promozione per le attività locali.  In questi anni, anche se l’attuale sistema globale ha reso più difficile la vita alle aziende agrarie, si è cercato comunque di continuare a coltivare la terra e privilegiare la vita collettiva nel possibile connubio uomo-natura. Ma persiste lo spopolamento, l’abbandono della campagna e dei paesi, con il conseguente disastro dei fallimenti economici, dell’esasperazione dei vecchi e dei giovani che non hanno prospettive… (F.T.)                                                                                                            * 
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Azioni, pensieri, libri, opere, scritti, fotografie: Marco Baldicchi  . Mario Brunetti & Lamberto Gentili . Emanuele De Donno . Emanuela Duranti . Giulia Filippi . Mario Giacomelli . Jeff Gibbons . Jeffrey Isaac . Arianna Maestrale . Myriam Laplante .  Luigi Manciocco . Alice Mazzarella . Molino & Lucidi . Miriam Montani . Sandro Morichelli . Barbara Novelli . Mary Pola . Monika Savier . Stefano Settimi . Franco Troiani…

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