Sisma, Spoleto fuori dal convegno di Bastia. Ugolini (FI Spoleto): “Inaccettabile, la Regione si scusi”

Sul terremoto se ne dicono tante, forse troppo, parole al vento, ma fatti zero. Chi crede che Spoleto sia stata ‘sfiorata’ solo di striscio dalle scosse forse non sa che quasi 600 famiglie spoletine attendono da due anni e passa di rientrare nelle loro case, ma non si è ancora mosso mattone, nonostante le rassicurazioni dei vertici dell’ufficio ricostruzione e le passerelle dei politici. Queste persone esigono una risposta, quanto meno un confronto, un segno che li faccia ancora credere in un futuro possibile, un futuro in cui possano svestire i panni di sfollati e indossare un abito di normalità. (Il direttore)

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma di Filippo Ugolini – Capogruppo Forza Italia Spoleto – Consigliere Nazionale Forza Italia Giovani:

“Inaccettabile!…è il termine con cui definire il comportamento della Regione Umbria, che ha pensato bene di escludere Spoleto dal convegno in programma a Bastia Umbra oggi, venerdì 16 Novembre. Convegno che vedrà la presenza del neo commissario Piero Farabollini, al quale spetta un compito importante, quello di dare risposte nei confronti dei terremotati che da ormai due anni sono costretti ad attendere l’avvio della ricostruzione.
Pare dunque bizzarra la scelta della Regione di escludere Spoleto e l’amministrazione della città dal confronto su un tema che riguarda un ampio numero di cittadini spoletini.
Eppure l’Assessore Cecchini in una delle sue “passerelle” nella nostra città alla presenza di qualche sottosegretario alzava anche i toni affermando che a Spoleto “grandi problemi” non c’erano e che casomai era il Comune ad essere in difetto poiché era lento nel presentare progetti non meglio specificati.
Cara Assessore questo è un’atteggiamento che la nostra città non può più subire. Ecco la richiesta che faccio, in qualità di Capogruppo di Forza Italia e Consigliere Nazionale del movimento giovanile, nei confronti del neo commissario è quella di dedicare a Spoleto e ai suoi cittadini l’importanza che meritano, essendo quest’ultima il Comune più grande della zona del cratere; e vista anche la centralità territoriale sarebbe opportuno far diventare Spoleto fulcro dell’attività di coordinamento di tutte le attività relative alla ricostruzione.
Auspico quantomeno le scuse da parte della Regione Umbria e un incontro al più presto con il neo commissario Farabollini che pur non conoscendolo sarà sicuramente disponibile a visitare la nostra città e a colloquiare con l’attuale amministrazione”.

Related Posts

Viaggiatori sulla Flaminia: la stazione artistica di “Alfabeti” ferma a Spoleto, Gubbio e Campello sul Clitunno
Il riscatto del ‘Colosseo’ di Spoleto
Sportello del Cittadino da martedì 27 novembre di nuovo in via Busetti

Lascia un commento